Fiori per un matrimonio sostenibile: alternative green, soluzioni eco-friendly e consigli per nozze a basso impatto ambientale.

I fiori sono tra i simboli più importanti del matrimonio. Al pari delle fedi, infatti, essi sono in grado di rappresentare e definire le nozze.

Quando pensiamo all’immagine di una sposa, è molto probabile che nella nostra mente si affaccerà una figura in abito bianco con in mano un bouquet. Questo oggetto floreale dapprima accompagnerà la sposa e poi sarà conteso tra le invitate durante il lancio, come auspicio di future nozze.

Anche i matrimoni più essenziali vedranno comparire qualche fiore, magari solo come centrotavola durante un ricevimento sobrio in casa.

Questo avviene perché i fiori parlano un linguaggio silenzioso, capace di rendere magica l’atmosfera e di accompagnare sposi e invitati nel corso della celebrazione. Non è un caso se i fiori sono presenti a sancire gli eventi più importanti della vita. Sono così importanti da aver acquisito, nei secoli, significati simbolici, legati sia alla specie sia al colore. E sarebbe strano immaginare delle nozze senza fiori.

L’impatto ambientale dei fiori.

Dietro di loro, però, si nasconde spesso un impatto ambientale significativo, che chiunque desideri porre attenzione alla sostenibilità dovrebbe considerare. I matrimoni generano sprechi, e i fiori sono tra gli elementi maggiormente coinvolti.

La coltivazione intensiva richiede l’uso massiccio di pesticidi e fertilizzanti chimici; molti fiori, coltivati in serre riscaldate artificialmente, provocano emissioni di carbonio più elevate di quanto si possa immaginare. I trasporti intercontinentali, spesso aerei, fanno sì che importare un mazzo di peonie fuori stagione provochi un inquinamento enorme.

Se vogliamo effettuare scelte sostenibili, meglio optare per fiori locali e di stagione. E se desiderate a tutti i costi un bouquet di tulipani, allora potreste decidere di sposarvi a marzo, quando questi fiori sono nel loro autentico splendore. In tal modo vi garantireste anche un bouquet fresco per tutta la giornata. I fiori di serra fuori stagione, infatti, tendono ad appassire dopo alcune ore. La scelta di fiori locali, inoltre, valorizza la biodiversità e lega ancora di più l’evento al territorio.

Esistono delle alternative ai fiori recisi?

Fermo restando che sostenere le attività locali, che coltivano i fiori da recidere è una scelta consapevole, possiamo essere ancora più creativi.

Per esempio, potremmo optare per avere, come centrotavola, fiori o piante in vaso che, al termine della giornata, possiamo regalare agli invitati. Questo punto, tuttavia, è controverso, poiché spesso queste piante sono venduti in vasi di plastica, tutt’altro che sostenibili.

Gli sposi più originali potrebbero valutare l’acquisto o il noleggio di composizioni di fiori secchi, dal fascino poetico e un po’ rétro.

Come scegliere il fornitore?

Ci sono fioristi e floral designer con una particolare sensibilità verso la sostenibilità. Potete verificare se utilizzano fiori da coltivazioni biologiche o se collaborano con agricoltori locali, oppure chiedere loro quali pratiche adottano per il riutilizzo o il riciclo delle composizioni dopo l’evento.

Ad esempio, alcuni professionisti offrono, fra i loro servizi, il flower bar.

Al termine del ricevimento, le composizioni che hanno incorniciato i momenti più significativi vengono smontate e riassemblate in piccoli bouquet o altre creazioni, in modo da poter essere donate agli invitati come bomboniera o cadeaux. In questo modo, ogni ospite potrà portare a casa un ricordo floreale della giornata e farlo essiccare per goderne a lungo.

Come abbiamo visto, ci sono diversi modi in cui è possibile allineare le esigenze della festa con la volontà di essere eticamente responsabili. All’interno del libro Be your Wedding Manager: manuale per il vostro matrimonio a tema, self-made e low-cost, troverete altri suggerimenti e un’intervista ad un fiorista eco-friendly che offre ulteriori approfondimenti sul tema.

Durante il matrimonio, ogni scelta è carica di significato: un bouquet stagionale o un centrotavola di piante in vaso non sono solo scelte estetiche, ma anche etiche e politiche. Scegliere fiori sostenibili è un messaggio di amore per il pianeta, mostrato attraverso piccoli gesti consapevoli che fanno la differenza. E chissà che adottare scelte etiche ed ecologiche non possa invogliare altre coppie di sposi a fare altrettanto?

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