Se avete figli o se lavorate a scuola, sapete che in questo mese riprendono le attività didattiche, con ordine e chiarezza cerchiamo di darvi qualche consiglio utile di organizzazione anti-panico

Settembre, tra le tante cose, è anche sinonimo di “Back to school” Non bastavano la fine dell’estate con l’inizio dell’autunno, la fine delle ferie e/o delle vacanze e dei viaggi, il rientro in ufficio, il check up salutistico, il decluttering dell’armadio, la sistemazione della dispensa, l’iscrizione in palestra, a teatro, gli sport, le chat del gruppo mamme, il catechismo e chi più ne ha più ne metta!

Nonostante questa bomba di coincidenze da ripartenza, per tantissimi, settembre è sinonimo di rinnovo, riorganizzazione, ordine e pulizia, sia fisica che mentale che materiale. E non vedono l’ora di rimettersi in pista e tornare alla routine della vita di tutti i giorni.

Tenersi tempo libero con anticipo.

Uno dei primi, indispensabili, consigli, è quello di mettere in conto un rientro leggermente anticipato dalle ferie (se siete soliti farle per ultimi), in modo tale da non dover far coincidere le lavatrici da rientro anche con il recupero dei nuovi testi scolastici e di tutta la cancelleria nuova, utile o mancante (senza dimenticare eventuali divise e grembiuli).

Generalmente, è meglio attendere le prime riunioni o informazioni che le maestre inviano ai rappresentanti di classe per sapere con precisione cosa servirà a scuola e per le varie materie, ma un minimo di cancelleria è sempre necessaria ed ormai si può trovarla, carina e a buon prezzo, un po’ ovunque (dal supermercato sotto casa alle grandi catene commerciali come Tiger, Action e simili.).

Per i testi scolastici dovreste in realtà esservi organizzati subito dopo la fine della scuola o al massimo i primi di luglio, visti i lunghi tempi di attesa e soprattutto le file poi in cartolibreria, dove la maggior parte delle persone preferisce anche far foderare tutti i libri.

Sia che li prendiate nuovi, sia che puntiate invece ad un buon usato (dalle scuole medie di primo e secondo grado in poi), informatevi con cura su chi faccia questo servizio (ormai quasi tutte le cartolibrerie lo fanno, ma anche i siti online di catene di supermercati – e alcuni di questi offrono sconti o buoni sconto aggiuntivi) e molti siti online specializzati.

Lavare grembiuli ancora indossabili, zaini e astucci riutilizzabili.

Un altro consiglio è quello di lavare o far lavare tutti i “complementi” più costosi, ma ancora riutilizzabili nel nuovo anno scolastico come zaini, astucci, grembiuli. Le ultime giornate di sole sono perfette per far asciugare all’aperto tutto quello che si può rimettere senza bisogno di dover ogni anno rinnovare tutto.

Oltre al risparmio economico, si abituerà il bambino al riuso e anche al non dover seguire necessariamente le “mode” del momento per sentirsi accettato. Altro consiglio furbo: approfittate degli ultimissimi sconti per acquistare, se necessario, un nuovo paio di scarpe da ginnastica o comunque per tutti i giorni, da portare essenzialmente a scuola.

Pensare agli accessori utili.

Il mondo della scuola è ormai “multiforme”: a scuola possono servire accessori “extra” utili ad esempio nell’ora di educazione fisica, educazione artistica e tecnica, ma anche per le ore di musica o semplicemente per il tragitto casa-scuola.

Se per gli accessori tecnici è fondamentale attendere le istruzioni degli insegnanti, solitamente può essere utile aggiungere negli zaini un ombrellino portatile o k-way, dei fazzoletti o salviette umidificate, una bustina porta scarpe per i cambi in palestra, dei contenitori capienti per temperare direttamente sul banco colori e matite, oltre naturalmente ai classici borraccia e porta merenda, e, se necessario, porta-pranzo dotato di posate lavabili.

Fate scegliere a loro gli accessori preferiti, se e quando possibile: li aiuterà ad affrontare un rientro più felice!

Parola d’ordine: etichettare!

Soprattutto per i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e i primi anni della scuola primaria, risulta ormai indispensabile etichettare qualsiasi cosa: quasi sempre sono le insegnanti a chiederlo, onde evitare dimenticanze, liti e doppi acquisti. Ormai molti siti online fanno questo servizio, ma si può sempre optare anche per semplici adesivi dove scrivere il nome del bambino o di un’etichettatrice vera e propria.

Questo lavoro tocca spesso ai genitori, quindi saranno loro a decidere in base al loro gusto, al budget ed al tempo! Simpatica l’idea di scrivere frasi motivazionali per le copertine dei quaderni o addirittura pensieri personalizzati da inserire nel porta merenda, soprattutto da parte di quei genitori che magari per lavoro escono di casa prima dei figli e poi li rivedono direttamente nel tardo pomeriggio/sera.

Organizzarsi con le colazioni e le merende.

Se la scuola non fornisce le merende, è fondamentale organizzarsi con la spesa e in cucina, di settimana in settimana e per tempo.

A volte può essere utile confrontarsi con il menù della scuola (se il bambino frequenta il tempo pieno) per bilanciare meglio le pietanze. In generale, l’ideale sarebbe non esagerare con le porzioni di zuccheri, sia semplici che complessi (e in questa ultima categoria rientrano anche merendine, pizzette e panini).

Preferibile, se possibile, preparare le basi panificate in casa, in dosi più grandi, e poi congelarle separatamente: basterà tirarle fuori dal freezer la sera prima. Evitare di aggiungere bevande zuccherate per i picchi glicemici che poi inevitabilmente si trasformano in cali glicemici, l’ideale sarebbe aggiungere un po’ di grassi buoni, magari sotto forma di una manciata di frutta secca, e un po’ di proteine (formaggi, frittata, yogurt…).

Tanti sono ormai i siti o blog che consigliano colazioni e merende facili, veloci e bilanciate, come ad esempio quelle di un grande must tra i ricettari on line: Giallo Zafferano.

Buona abitudine può essere anche quella di preparare la tavola (o il bancone della cucina) per la colazione già dalla sera prima, magari insieme: così al mattino sarà (quasi) tutto già pronto e si eviteranno corse, scontri, ma soprattutto si partirà mentalmente già “con il piede giusto”.

A livello mentale, per il bene di tutti i membri della famiglia, le parole d’ordine in generale, ma al mattino in particolare, dovrebbero essere collaborazione, anticipazione dove possibile e organizzazione.

App, password e credenziali.

Importante, ai nostri tempi, provare a recuperare in anticipo (nel caso non si ricordino o ritrovino più!) le credenziali delle varie app attraverso le quali visionare e scaricare circolari e modulistica utile per la scuola già dai primissimi giorni (e che serviranno poi anche a giustificare le assenze, visionare argomenti, compiti scolastici e voti).

Nel caso in cui tuo figlio inizi ora un nuovo ciclo scolastico, le istruzioni e/o le password temporanee dovrebbero essere state già fornite via mail dalla scuola. Conviene fi da subito provarle, perché nel caso di problemi di accesso solitamente c’è un servizio dedicato ad orari precisi della segreteria scolastica.

Riabituarsi ai nuovi orari.

Ultima accortezza necessaria: riabituare gradualmente bambini e ragazzi ai nuovi orari che dovranno affrontare, soprattutto se la sveglia suonerà molto presto. Anticipare l’orario della messa a letto anche solo di un quarto d’ora ogni sera nell’ultima settimana prima della scuola può essere utile e salutare per tutti, così come anticipare di volta in volta l’orario della colazione.

Per chi ha voglia e pazienza, è utilissimo anche far trovare ai bambini, magari in quegli organizer verticali di tela che si possono appendere negli armadi, i vestiti da indossare giorno per giorno, scrivendo magari proprio i giorni della settimana su di essi: svilupperà la loro autonomia (e accorcerà i tempi al mattino, per tutti!).

Infine, sempre utilissimi, vi consigliamo anche delle letture per il rientro a scuola, divise per fasce d’età! Per leggerli (o rileggerli) clicca qui!

Leggi anche: Decluttering e post vacation blues

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