Nello spettacolo e nel cortometraggio “Cattivi” si parla di un tipo di violenza più sottile e subdola, ovvero quella psicologica con una serie di appuntamenti e con il movimento #misalvodasola.
“Cattivi” è un’idea originale di Erika Graziano, attrice e scrittrice del territorio, mindfulness personal coach. Dopo aver passato gli ultimi anni a formarsi in ambito di gestione delle emozioni, ha iniziato la sua opera di divulgazione prima con un libro di poesie in rima, poi con diversi romanzi, per approdare alla sceneggiatura di quest’opera.
Erika racchiude in questo suo scritto le storie di molte donne. Storie vere, storie immaginate, storie confessate a mezza bocca, quasi a non volerle rendere reali. Condivide quest’avventura con Michela Massimi, anche lei volto noto nel panorama teatrale del territorio, attrice e insegnante di Recitazione e Musical dal 2008, fondatrice delle Ass. Cult. Art ex Machina, ASD Centro Studi Arti Sceniche e APS ArtWork e Raoul Carrera, diplomato in produzione cinematografica presso l’Istituto “ Rossellini” con esperienze di realizzazione di materiale audiovisivo, in set indipendenti e parte della produzione in eventi di allestimento di importanti concerti.
Una squadra che ha realizzato il corto “Cattivi” con professionisti del territorio molto qualificati, proprio per garantire un risultato professionale, pronto per essere distribuito anche nelle grandi realtà.
Per esprimere un concetto così forte, siamo giunti alla conclusione che fosse necessario comunicare attraverso la nostra arte e parallelamente aprire pagine social dedicate all’argomento sotto l’hashtag #misalvodasola, per creare scompiglio e movimento nelle menti e nei cuori delle persone.
Erika Graziano
Troppo spesso le vittime di violenza psicologica non ne sono consapevoli. Troppo spesso vivono nella convinzione che le cose non possano essere cambiate, che sia giusto così.Troppo spesso quella violenza reiterata diventa un’abitudine e ci troviamo a vivere vite infelici pensando di non avere alternative.
Non si ha il coraggio di dire “No” per paura del confronto, del giudizio, di ferire, di restare soli. Il cambiamento richiede un enorme sacrificio e un grandissimo atto di coraggio, ma prima di tutto, richiede consapevolezza.
Con i nostri lavori non vogliamo stordire, ne tirare pugni nello stomaco. Vogliamo avviare un pensiero cosciente, mettere la famosa pulce nell’orecchio, dare uno spunto di riflessione diverso che parta in sordina, che venga da dentro, da una rielaborazione interna forse più lenta, ma sicuramente più efficace nel tempo. Auspichiamo un cambiamento lento e graduale, ma solido, perché frutto di una nuova visione della vita e dei rapporti.
Le collaborazioni del territorio.
In questo percorso il team di Erika ha trovato l’appoggio di molte realtà locali e dell’amministrazione pubblica, che si è detta favorevole al patrocinio di entrambi i progetti, ovvero lo spettacolo teatrale e il cortometraggio. Infatti per lo spettacolo teatrale è un evento rivolto agli istituti secondari di primo e secondo grado, che mira a sensibilizzare i giovani sull’argomento.Il cortometraggio ha visto la collaborazione di diverse realtà imprenditoriali del territorio, parteciperà a diversi concorsi, verrà proiettato nelle scuole e durante diversi eventi del territorio.

Trama del corto.
La storia racconta di un uomo e una donna che si ritrovano legati, sia concettualmente che fisicamente, in una stanza della loro casa; in un primo momento sembra che la minaccia sia esterna a loro, ma proseguendo con la visione si scoprirà che in realtà, molto spesso, i veri mostri minacciosi sono quelli che provengono dalle nostre profondità. La protagonista dovrà quindi interrogare prima di tutto sé stessa, e raccogliere tutte le sue forze per riuscire a slegarsi da ciò che la tiene ancorata a una relazione che la rende infelice, ora che finalmente, ne è consapevole. Ma racconta anche di come, spesso, non si trovino le forze per ribellarsi.
Il cortometraggio “Cattivi” vuole portare alla luce un problema evidente che riguarda la violenza sulle donne: il fattore psicologico viene spesso trascurato, quando in realtà è uno dei fattori principali della questione. Nasce quindi la necessità di raccontare con una nuova ottica, più profonda, più umana e forse più realistica la vicenda. Il concetto del corto è quello di comunicare, attraverso i suoi personaggi, che in realtà le protagoniste siamo noi spettatrici; che l’argomento interessa tutte noi a vari livelli, da chi subisce attivamente a chi guarda passivamente.
Lo spettacolo teatrale.
Lo spettacolo, invece, nonostante si proponga gli stessi obiettivi, e utilizzando il medesimo scheletro narrativo, arriva al punto, ironizzando su alcuni aspetti legati anche alla società, alla paura di essere giudicati, alle critiche feroci, e spesso prive di fondamento, alla ricerca disperata di qualcuno che ci aiuti ad uscire dalla gabbia. Per questo vorremmo lanciare l’hashtag #misalvodasola, a dimostrazione del fatto, che ognuno di noi, deve trovare dentro di sé la forza di dire basta, la consapevolezza del proprio stato d’essere e la volontà di cambiare per essere felici.
“Cattivi” non vuole essere una critica, più uno spunto di riflessione. Attraverso personaggi che interagiscono con i protagonisti, si mettono in luce alcuni punti critici nelle relazioni familiari e sociali, ma soprattutto si pone l’attenzione su modalità ricorrenti di violenza psicologica che ognuno di noi perpetra al prossimo, spesso, senza neanche accorgersene.
Il movimento #misalvodasola nasce dall’esigenza di dare voce a tutte quelle realtà taciute. A promuovere il messaggio in modo virale attivando una vera e propria rete di aiuto e sostegno attraverso video, post, commenti e live sfruttando la rapidità e l’immediatezza, nonché la capacità di arrivare ovunque e a chiunque dei canali social.
L’evento.
Nella cornice del Teatro del Lido di Ostia, patrocinato ed organizzato dal X Municipio, “ Cattivi” verrà messo in scena per gli istituti secondari di primo e secondo grado. Al termine dello spettacolo, i ragazzi avranno modo di sviscerare l’argomento insieme a tre professionisti di settori differenti, ma molto vicini all’argomento: Vito Giannini, psicologo clinico e presidente della Fondazione Gold Millennium; Cinzia Giorgio, scrittrice, fondatrice e direttrice editoriale della rivista Pink Magazine Italia, professoressa di Storia delle Donne presso l’università Sperimentale Decentrata di Roma; Virginia Veludo, scrittrice ed insegnante di storia e filosofia, influencer nel campo dell’informazione.
Al termine dell’evento, per fare in modo che i ragazzi possano continuare a interrogarsi sull’argomento, a metabolizzarlo, verranno consegnati loro dei dispositivi multimediali USB, contenenti il cortometraggio, da portare nelle scuole di appartenenza, per poter organizzare, insieme ai compagni, una visione con relativo dibattito possibilmente per l’intero istituto, supervisionata dai docenti, nonché da Erika Graziano affiancata da una figura professionale ( psicologo, psicoterapeuta o operatore/formatore nei centri antiviolenza).
Gli appuntamenti.
17/18 anteprima cortometraggio al The Act studio, Ostia
14/15/16 Novembre spettacolo “Cattivi” al teatro Dafne di Ostia
26 Novembre evento del Municipio per il Progetto “Cattivi” per le scuole
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