Lo street style è un’anticipazione della sfilata perché il front row è protagonista. Testimonial, influencer, esperti di moda, amici ospiti delle sfilate sono parte integrante dello show.

New York, Londra, Milano, Parigi e i paesi scandinavi predominano nelle pagine social con lo street style il cui stile cambia negli abbinamenti e nel modo di anticipare le tendenze. I look della street style sono sempre più in primo piano rispetto alla fashion week. Lo street-wear e street style sono diventate una fonte di ispirazione per indossare ciò che si ha nel proprio guardaroba in maniera diversa aggiungendo un nuovo dettaglio.

Bill Cunningham.

Bill Cunningham celebre fotografo newyorkese e pioniere dello street style ha affermato “la migliore sfilata di moda è per strada”. Grazie ai suoi scatti gli amanti della moda hanno iniziato a confrontarsi con lo stile di uomini e donne vere. È stato un osservatore della moda. Ha fotografato ciò che lo colpiva nella bellezza dei look di strada. E’ con lui che si è iniziato a vedere la moda delle sfilate nella realtà quotidiana. Ha anche documentato i mutamenti della società attraverso la moda.

Lo street style è nato ufficialmente tra la fine degli anni ’70 e anni ’80 attraverso l’abbigliamento legato alla cultura del surf e skateboard. Si è andato evolvendo a poco a poco diventando ispirazione per le sfilate negli anni ’90 quando sono iniziate diverse collaborazioni tra designer e marchi street wear.

Street wear.

Raf Simons attuale direttore creativo di Prada a inizio anni ’90 ha mescolato lo street wear alla sartorialità del suo brand omonimo. Nel 1992 Jill Sander ha collaborato col mondo dell’abbigliamento sportivo. La massima visibilità mediatica è avvenuta tra Supreme e Louis Vuitton nel 2017. Virgil Abloh designer e fondatore di Off-White e successivamente designer di Louis Vuitton ha reso lo street wear protagonista in sfilata.

Street wear vs street style.

Lo street-wear ha ispirato e continuerà a ispirare diverse collaborazioni con i brand di lusso mentre lo street style mostra la moda indossata nella realtà da diversi tipi di target. Entrambi i termini vengono indicati come fonte di ispirazione per gli amanti della moda.

Copenhagen.

I paesi scandinavi continuano a coinvolgere attraverso lo street style. Gli ospiti arrivano con i partner in crime alle sfilate soprattutto con le christiania bikes. Atteggiamenti semplici ed easy negli scatti e e nel modo di porsi. Li si vede chiacchierare con le amiche facendo l’uncinetto come se fossero a un aperitivo tra amiche. Il mix&match di capi estivi con anteprima delle tendenze autunnali visti nella sfilata estiva in agosto sono unici! I mix stagionali sono sempre più una fonte di ispirazione in questo clima in cui le stagioni non sono più decise come nel passato. Diversi brand medi sono riusciti a imporsi grazie alla fashion week di Copenhagen tra cui Ganni ormai noto anche qui in Italia.

New York.

A New York si ritrova la stessa naturalezza di Copenhagen ma in uno street style dai tagli e modelli più incisivi È emozionate scoprire brand emergenti come Area non ancora conosciuti in Europa.

Londra.

Londra è un mix di tutto: trash, easy chic, contemporaneo sia nel look degli abiti che in quello di capelli e trucco con un’interpretazione unica dei brand. La maggior parte dei brand in sfilata sono caratterizzati da un’eleganza innovativa come Erdem.

Milano.

Milano è lo street style “copy and paste” di stile contemporaneo ad eccezione di qualche celebrity straniera. Non c’è rischio, azzardo nell’aggiungere qualcosa di sé nonostante il Made in Italy regni da sempre sovrano nel mondo. Lo street style della fashion week è più effetto globalizzazione a differenza di quello delle vie dello shopping da cui arrivano spunti e ispirazione di personalizzazione.

Parigi.

Parigi è da sempre rinomata per l’allure tipico di un look non studiato ma sofisticato a differenza delle celebrity straniere che dovrebbero guardarsi allo specchio e applicare la regola di Coco Chanel di concentrarsi sull’essenziale eliminando l’eccesso. Un’altra caratteristica che emerge è che lo stile non ha età. Siamo sempre più abituati a vedere attrici, attori, modelle non più giovani imporsi nello street style pre sfilata.

Gli accessori sono lo stile di tendenza predominante nello street style. Accessori come borse e scarpe in primo piano nel look di ogni Addict ma negli ultimi tempi collant, calzini e bijoux sono diventati indispensabili nella personalizzazione.

La moda è una forma di bellezza, creatività, arte con cui giocare per mostrare se stessi. Street style e fashion week sono uno strumento per conoscere e scoprire nuovi brand, nuove tendenze. Comunque sia indossare qualcosa di bello che abbiamo scoperto e/o riscoperto attraverso lo street style ha il potere di cambiare una giornata facendoci sentire speciali.

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