Due cuori, un cane e zero manuali di sopravvivenza: scoprite come trasformare il romanticismo in un reality show quotidiano, tra peli, ronfate e telecomandi misteriosamente scomparsi.

La convivenza! Quel rituale sociale che segna l’inizio di una vita insieme… tu, lui e… il cane. Un rapporto a tre pensato male e gestito ancora peggio dove il vivere insieme sembra una via di mezzo tra Squid game e Monopoli! Minacce e contrattazioni che mettono in luce il fantastico mondo della vita di coppia. Ovviamente, se va tutto male, almeno non dobbiamo rimpiangere i soldi del matrimonio.

Il caos del bucato.

Improvvisamente la lavatrice lavora senza sosta, si svuota e si riempie per magia e tutto si moltiplica. Un mistero aleggia sul bucato: se i giorni sono sette e ci si cambia due volte al giorno, come è possibile trovare un numero di calzini e mutande elevato alla potenza? Un mistero anche per il più astuto dei matematici. Indumenti lasciati sul divano e sui termosifoni con la speranza che si asciughino prima della prossima lavatrice che…è già piena!

L’oggetto più pesante del mondo.

La convivenza pone agli uomini quesiti e misteri che sembrano non avere risposta. Uno di questi aleggia intorno ad un oggetto piccolo, minuto, tenero ed indifeso: il rotolino di cartone della carta igienica. Lo trovi sempre lì, messo sul lavandino in attesa di essere avvistato e se non lo prendi tu, la settimana seguente sarà ancora lì. Fidati!

Sonno rubato e ronfate epiche

La prima cosa a cui abituarsi è l’avere il terzo incomodo nel letto. Non sto parlando del cane, re della casa e di ogni millimetro quadrato di superficie, ma del tuo lui. Ebbene sì, è lui l’intruso con cui ridisegnare gli spazi di manovra per non turbare i sogni del pelosetto. E una trovati i giusti equilibri arriva la ronfata. Ahhh, che bello ascoltare la Nona sinfonia di Beethoven suonata tra naso e bocca, intervallata da pause causate da gomitate date nei punti giusti. E se il pelosetto tossisce? Semplice: la notte si passa facendo la veglia al quattro zampe che intanto se la dorme alla grande.

L’invasione dello spazio.

Lui che si trasferisce da te è una cosa bellissima. Truffate dai film romantici abbiamo una visione distorta della convivenza. Con lui dentro, la donna deve restringere il suo spazio dove abitano vestiti, trucchi, scarpe e oggettistica di varia natura. Se l’armadio diventa un terreno di conflitto, il bagno è guerra aperta. Ma il risultato poi, è sempre lo stesso; lui avrà lo spazio giusto per il bicchiere con lo spazzolino mentre il resto resta dominio tuo! Non mollare, puoi farcela!

Gli specchi e i fazzoletti.

Un altro mistero che dalle origini accompagna l’uomo è la sua capacità, notevole devo ammettere, di fare arte astratta sul vetro del bagno con il dentifricio e l’acqua. Non importa cosa faccia all’interno di quel luogo di liberazione perchè quando uscirà, lo specchio avrà le prove del suo passaggio. Per non parlare dei fazzoletti lasciati incustoditi per poi ritrovarsi come Pollicino a racimolare pezzettini gentilmente creati dal pelosetto.

Oggetti rubati.

Lui non trova una cosa. Smonta casa per poi scoprire che non serve True Crime o i Ris di Parma per comprendere che ciò che non si trova, con altissime probabilità, sarà nella cuccia del pelosetto. Quella cuccia è peggio di un bazar: è un buco nero alimentato a croccantini con un’estensione che….borsa di Mary Poppins spostati!

L’economia e la privacy perduta

Bollette da pagare, spesa doppia, e il pelosetto con crocchette da re. “Paghi tu la luce?”, “Cosa ti piace mangiare?”. Tra scontrini, organizzazione delle spese e tentativi di risparmio tra luce e gas (vi assicuro che si riscopre il romantico valore dei plaid!) il pelosetto sgranocchia gratis. Ma a lui tutto è concesso.

Così come diventare padroni della vostra privacy. In previsione di un infante, il pelosetto vi insegnerà ad essere osservati in ogni momento della giornata, seguiti ovunque voi andiate e giudicati per una carezza di meno, con buona disperazione del povero convivente che vedrà la sua privacy scomparire in un battito di ciglia. Lo sapevo che dovevamo tentare i provini per il Grande Fratello!

Il pelosetto vi osserva dal divano: lui piscia senza drammi, mangia senza diete e dorme sereno. Voi? Imparate che la convivenza è un survival estremo, ma con un pelo di tenerezza. Sopravviverete… o adotterete un altro cane per bilanciare? Questo è un modo simpatico per introdurvi al fantastico mondo della convivenza. Non è sempre tutto rose e fiori ma, a parte della sana ironia, se esiste il rispetto e la comprensione, la vita insieme è assicurata. O quasi!

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